Archivi categoria: Lettering

cartelloni fatti a mano

1902828_426771290790831_638839554_nVi segnalo questa interessante iniziativa al Kinodromo di Bologna, martedì 11 marzo, realizzata in collaborazione con Housatonic, Muschi e Licheni Design Network & Sfera Cubica, propone una serata dedicata all’arte della scrittura a mano, dalla calligrafia al lettering, passando per il sign painting e il writing: tradizioni artistiche, performance e sperimentazioni si incontrano in un evento dedicato al mondo delle scritte.

Luca Barcellona è un grafico e calligrafo freelance. Le lettere sono la componente principale per le sue creazioni. Insegna calligrafia con l’Associazione Calligrafica Italiana e tiene workshop in varie città europee. I suoi studi nel lettering spaziano dalla calligrafia classica, alla scrittura su grandi pareti, fino alla tipografia e alla stampa con caratteri mobili.

20.15| Presentazione del libro  “TAKE YOUR PLEASURE SERIOUSLY” e performance calligrafica di Luca Barcellona
21.00| SIGN PAINTERS di Faythe Levine & Sam Macon (USA, 2013 / 80′) Nel 2010, i cineasti Faythe Levine, coautore di Handmade Nation, e Sam Macon iniziarono a documentare il lavoro di alcuni zelanti artigiani, i loro metodi consacrati dal tempo e la loro passione per la qualità e l’abilità manuale.
È nato così il documentario “Sign Painters”, la prima opera filmica che racconta il mestiere dei disegnatori di cartelli attraverso le storie e le immagini di oltre 20 pittori di insegne che ancora lavorano in varie città degli Stati Uniti.

Fumettologica e balloon quote

Vi segnalo con grande piacere un nuovo webmagazine dedicato ai fumetti, la partenza è alla grande e non poteva essere da meno considerato chde dietro ci sta Matteo Stefannelli un grande esperto di fumetti.
Vi segnalo in particolar modo la rubrica dedicata ai balloon degni di balzare al centro dell’attenzione per la loro qualità sia grafica che testuale.
insomma una rubrica che sicuramente piacerà ai frequentatori di questo blog.

Questo è il link alla prima uscita della rubrica che ospita Barnaby che chiama per la sua prima volta il suo “fato padrino”, Mr. O’Malley.

A sangue freddo!

Nel suo blog, Todd Klein, parla di una scritta e del suo inserimento nella cover di R.E.B.E.L.S. ’95 nr 12. Un interessante spunto per capire come lavora questo famoso letterista americano.

InColdBlood

 

Una copertina scrittadisegnata

In questa foto la copertina del libro “DGMW Devil got my woman” di Damian Connelly e di Berliac, quest’ultimo un autore argentino, in mostra per Bilbolbul a Bologna presso RAM Hotel.

Interessante come ha risolto graficamente la copertina utilizzando i testi come elemento di disegno. Si tratta di una sovracoperta che copre la copertina disegnata. Non so qual’è il motivo di questa scelta comunque risulta molto piacevole.

nelle foto fronte e retro di copertina.

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Si parla di… manuale di lettering

Vi segnalo alcune recensioni che parlano del mio recente lavoro, Manuale di lettering, le parole disegnate nel fumetto, edizione Tunué.

Ne hanno parlato in questi blog:

Sonostorie di Marco D’Angelo,

GuardareLeggeree di Daniele Barbieri.

Ne ha parlato in un articolo su L”Unitã anche Renato Pallavicini, qui il PDF della pagina.

Mentre sula bella rivista digitale COMX DOME potete leggere una recensione ed una intervista fatta a me da Eugenio Lostumbo.

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Manuale di lettering. Le parole disegnate nel fumetto

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Finalmente è arrivato il manuale di lettering in carta e inchiostro. A destra la bella copertina realizzata dalla Tunué, cliccandoci sopra arrivate allo store della Tunué dove potete guardare e leggere un’anteprima del libro.
Dall’indice vi potete fare un’idea del suo contenuto. Non solo un manuale tecnico sul lettering per addetti ai lavori, ma tante informazioni a partire dalle origini della scrittura, passando per la stampa tipografica fino alle diverse applicazioni del lettering dalla grafica alla calligrafia. Il lettering nel fumetto dai maestri ai contemporanei, presi a prestito per spiegare e illustrare i diversi stili grafici. Le onomatopee, i balloon, i titoli, tutto quanto fa lettering, colonna sonora del fumetto. Un manuale per conoscere le diverse tecniche per fare il lettering, a mano e al computer. Come creare i font, come impaginare i fumetti, come risolvere le diverse problematiche che si incontrano quando si fa questo lavoro. Uno strumento per addetti ai lavori e per chi è interessato al fumetto. Tante informazioni e curiosità, chi ha insegnato a fare il lettering a Will Eisner? Come realizzare i tipici balloon del fumetto? Perché usiamo la parola font? Come si realizza un font multi lettera? Bitmap o vettoriale, le differenze. All’interno trovate due interviste, una a Francesca Biasetton nota calligrafa e una ad Andrea Accardi fumettista e letterista. Di Accardi trovate anche i codici QRc per vedere l’intervista video con esempi pratici di adattamenti grafici a mano e al computer.

Il font multilettera per la bambina filosofica di Vanna Vinci

Oggi vi presento il lavoro di digitalizzazione del font disegnato per la bambina filosofica, il noto personaggio creato dall’autrice Vanna Vinci.
il carattere particolare è quello giusto per un personaggio così particolare. Se chiedete all’autrice vi dirà che è affetta da disgrafia, ma a me sembra il carattere ideale per il personaggio. inoltre i complimenti vanno pure per i titoli, le onomatopee e le scritte particolari che spesso vengono usate nelle strisce della bambina filosofica.

Caratteri con andamento a zigzag difficili da rendere con un carattere ordinario, quindi la giusta scommessa per creare un font con carattere multilettera.

Stefania Potito, con la mia collaborazione, ha realizzato la digitalizzazione del font multilettera. selezione dei caratteri di base e scelta delle coppie di lettere più diffuse da modificare. L’effetto voluto è quello di rendere il più possibile la particolarità del carattere disegnato a mano.

In queste immagini vi facciamo vedere il risultato. Nella prima striscia il lettering originale dell’autrice, mentre il secondo è il font digitale.

Nell’immagine sotto alcuni esempi di lettere disegnate diversamente tra loro e disponibili nel font originale.

Vi segnalo che  è uscito per l’Italia il nuovo libro delle strisce della bambina filosofica  “Houston abbiamo un problema” curato dallo Studio RAM per Lizard-Rizzoli interamente letterato dall’autrice.  Qui il sito della bambina.

La bambina filosofica arriva anche in Francia per i tipi Hachette, il libro è letterato con il font presentato in quest’articolo.

Lezione 6 FontLab – Action Set

In questo video vediamo come si possono realizzare modifiche automatiche ai nostri caratteri. Con Action set possiamo realizzare il bold, l’italic e un innumerevoli trasformazioni dei nostri caratteri.

Franky Font di Cristina Portolano

In queste immagini vediamo il font realizzato da Cristina Portolano, laureata in linguaggi del fumetto presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2012.

Cristina ha un blog recidif.com ed è molto attiva nel mondo del fumetto come potete leggere nella sua biografia.

il font ha un tratto spesso e tondeggiante, realizzato in modo coerente al tratto dei disegni dei suoi fumetti. I caratteri pur presentando un aspetto molto regolare presentano alcune variazioni del tratto che lo rendono più vivace.

Biografia
Nata a Napoli nel 1986 si trasferisce a Bologna per studiare dove si laurea in linguaggi del fumetto all’accademia di Belle Arti di Bologna nel 2012.
Dal 2007 al 2008 è segnalata al concorso rivolto ai giovani disegnatori operanti nella regione Emilia-Romagna che ha avuto come esito le mostre allestite durante il Komikazen di Ravenna.
Entra a far parte del gruppo ernest, con cui pubblica recidiva (in nomination come miglior storia breve ai premi Attilio Micheluzzi del Napoli Comicon) e altre autoproduzioni.
Dal 2010 al 2011 frequenta a Parigi l’ École nationale supérieure des Arts Décoratif (EnsAD) dove lavora assiduamente con la calcografia e la grafica d’arte.


Nel 2011 vince il primo concorso indetto dal mensile Napoli MONITOR per la sezione reportage disegnato esponendo alla galleria HDE di Napoli, lo stesso anno viene invitata alla mostra per i giovani autori emergenti Futuro Anteriore al Napoli Comicon a castel sant’Elmo.
Nel 2012 espone al fesival BilBolBul “storie dal C.E.P. Village” un progetto nato in collaborazione con il  fotografo Giuseppe De Mattia.
Ha pubblicato disegni per Lo Straniero, Illywords, ModernSpeen, MamiVerlag, Crack!, Napoli MONITOR, Hamelin, AltreVelocità.
Vive e lavora a Bologna.

Nei balloon non solo parole

Nella ricerca che sto effettuando per il libro sul lettering di fumetto mi sono imbattuto sul tema delle metonimie, cioé tutti quei simboli grafici che rappresentono delle metafore, che rimandano ad un concetto o ad uno stato d’animo. Tra questi ci sono il punto esclamativo, il punto interrogativo, la sega che taglia il tronco, le stellette, i cuoricini, la lampadina che si accende e tanti altri simboli. A volte ci sono delle mini storie che si sviluppano neile nuvolette.
Qui alcuni esempi bellissimi di Alfred Taliaferro,